Circolare 22 - 2026/27

Una scuola è …

Una scuola è …

A. S. 2026/2027

 

Azeglio, 25 settembre 2026

Circolare interna n. 22
N. Prot. come da file di segnatura

Alle alunne e agli alunni
Alle studentesse e agli studenti

Oggetto: Una scuola è …

Care bambine, cari bambini, care ragazze e cari ragazzi,

in questi giorni si parla molto di scuola, di classi e delle tante vite che si incrociano ogni giorno nelle aule.
Una scuola è fatta di tante persone e ogni persona porta con sé qualcosa di speciale: un nome, una storia, una famiglia, ricordi, parole, esperienze, capacità, desideri, progetti.
È proprio questo insieme di storie diverse che rende la nostra scuola ciò che è.
A scuola non veniamo per essere tutti uguali. Veniamo per imparare, per scoprire ciò che ancora non conosciamo, per mettere a disposizione degli altri quello che sappiamo e, qualche volta, anche per lasciarci aiutare.
Per questo nessuno deve pensare di essere solo, di non avere un posto o di valere meno di qualcun altro.
Chi arriva da un altro Paese porta con sé una storia che può diventare una ricchezza per tutti.
Chi parla una lingua diversa ci offre l’occasione di conoscere un altro modo di raccontare il mondo.
Chi ha capacità, esperienze o difficoltà differenti dalle nostre ci permette di imparare qualcosa che da soli forse non avremmo scoperto.
La nostra scuola cresce quando ciascuno trova il modo di partecipare e di prendersi cura degli altri.
Prendersi cura significa saper accogliere chi arriva.
Significa accorgersi di chi ha bisogno di una mano.
Significa ascoltare senza deridere, parlare senza ferire, aiutare senza lasciare indietro nessuno.
Sono gesti semplici, ma sono proprio i gesti di ogni giorno a costruire una comunità.
E una comunità è forte quando ciascuno sa di poter essere se stesso senza paura e di avere accanto persone capaci di rispettarlo.
La nostra Costituzione, all’articolo 34, ci ricorda una cosa essenziale: «La scuola è aperta a tutti».
Non è soltanto una frase. È un impegno che riguarda tutti noi.
Per questo vi chiedo di continuare a portare nella scuola la vostra curiosità, la vostra gentilezza e la vostra attenzione verso gli altri. Guardatevi intorno, fate spazio, ascoltate, abbiate il coraggio di conoscere chi è diverso da voi.
Perché ogni giorno, anche attraverso un piccolo gesto, possiamo contribuire a fare della nostra scuola un luogo nel quale ciascuno possa sentirsi accolto, rispettato e libero di crescere.
Grazie per essere parte di questa comunità e per tutto ciò che, con la vostra presenza, contribuite a costruire, giorno dopo giorno.

Il dirigente scolastico
Prof. Guido Gastaldo